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La nuova UNI 7129 del 2008 prevede che per la realizzazione
dei Condotti e dei Canali a servizio degli apparecchi di
cottura si utilizzino esclusivamente materiali certificati
come “camini”. Non possono pertanto essere utilizzati prodotti
non idonei come in precedenza era usanza fare con alcuni
materiali costruttivi plastici dedicati all’edilizia o allo
scarico di acque reflue.
Condotto per vapori di cottura
Il condotto singolo o collettivo per vapori di cottura deve
rispondere ai seguenti requisiti minimi:
-
essere realizzato in materiali adatti a resistere nel tempo
alle normali sollecitazioni meccaniche. Sono consentiti
condotti in materiale plastico, conformi alla UNI EN 14471,
oppure altri materiali rispondenti ai requisiti della UNI EN
1443 relativamente alla resistenza all’umidità (W ) e alla
temperatura (T80);
- avere andamento prevalentemente verticale ed essere privo di
strozzatura in tutta la sua lunghezza;
- essere distanziato da fonti di calore che potrebbero
danneggiarlo;
- essere dotato alla sommità di un dispositivo che impedisca
la penetrazione della pioggia e della neve; inoltre deve
essere presente, un’opportuna protezione contro l’ingresso di
corpi estranei (per esempio volatili);
- deve essere di classe W (resistente all’umidità);
- essere dotato di giunzioni a tenuta adatte alla pressione di
esercizio se il condotto per vapori di cottura funziona in
pressione positiva;
- essere dotato di una camera di raccolta degli eventuali
materiali solidi e delle condense; se il condotto per vapori è
del tipo collettivo l’accesso a detta camera deve essere
garantito mediante un opportuno dispositivo di ispezione;
- essere garantita la corretta evacuazione dei vapori di
cottura in tutte le condizioni atmosferiche. Nel caso di
utilizzo di estrattore meccanico o elettromeccanico posto alla
sommità del condotto per vapori di cottura deve essere sempre
garantita la corretta evacuazione dei vapori anche in caso di
guasto del dispositivo stesso;
- non è consentito convogliare nello stesso condotto per lo
scarico dei vapori di cottura lo scarico dei prodotti della
combustione di altre tipologie di apparecchi/dispositivi.

Canale di esalazione
Il canale di
esalazione da utilizzare per il collegamento della cappa o di
un elettoventilatore al condotto di evacuazione deve essere
realizzato in materiali adatti a resistere nel tempo alle
normali sollecitazioni termiche e meccaniche. Sono consentiti
condotti in materiale plastico, conformi alla UNI EN 14471,
oppure altri materiali rispondenti ai requisiti della UNI EN
1443 relativamente alla resistenza all’umidità (W ) e alla
temperatura (T80).
GBD Spa consiglia di realizzare Condotti e Canali in
acciaio inox, in quanto di classe “0” di reazione al fuoco,
più sicuri ai fini della prevenzione incendi. La Gamma di
prodotti GBD è quindi perfettamente corrispondente alle nuove
caratteristiche richieste (nuova UNI 7129-3 del 2008 e UNI
8723 per le cucine professionali) offrendo la presente
gamma
di prodtti per qualunque necessità:
Dimensionamento condotti e canali di esalazione vapori di
cottura per apparecchi domestici
(Fino a 800 m3/h)

Dimensionamento condotti e canali di esalazione vapori di
cottura per apparecchi domestici
(Fino a 5500 m3/h)

GBD Spa ha
sviluppato e messo on-line
un
algoritmo di calcolo per dimensionare anche analiticamente
i sistemi di scarico di vapori di cottura:
Esempi di realizzazione sistemi di scarico vapori di cottura
Nelle figure
sottostanti, sono riportati tre esempi di realizzazione di
sistemi di scarico vapori di cottura. Sottolineiamo che nei
sistemi collettivi non deve essere presente pressione positiva
e considerato che tutte le cappe da cucina hanno dei
ventilatori per l'evacuazione, sono sostanzialmente
irrealizzabili, salvo optare per diametri enormi.



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