INTUBAMENTO
 
 
         
 

L'intubamento, si definisce essere "l'operazione attraverso la quale,  nell'ambito della ristrutturazione di un sistema di scarico dei prodotti della combustione, e mediante l’introduzione di uno o più appositi condotti, si realizza, da un camino, canna fumaria o asola tecnica esistente, un sistema nuovo".

Tale metodologia è regolamentata da diversi strumenti normativi in funzione dello status di pressione all'interno del condotto (positiva o negativa) e del tipo di apparecchio utilizzato. Per quanto riguarda il caso di intubamento in pressione positiva ricordo che tale realizzazione è da effettuarsi con condotti specificamente idonei. La tabella sottostante esemplifica le varie possibilità:

INTUBAMENTO
Tipo Caldaia
Pressione Positiva
Pressione Negativa
Possibilità
Norma rif.
Possibilità
Norma rif.
“B” a tiraggio naturale
NO
-
SI
UNI7129/01
UNI9615/90
UNI10640/97
“C” a tiraggio forzato
SI
solo su impianti esistenti
UNI10845/2000
UNI9615/90
UNI13384/1
SI
UNI7129/01
UNI10641/97
Aria Soffiata
NO
-
SI
UNI7129/72
UNI7129/01
LEGGE 615
UNI9615/90
UNI13384-1/04
Condensazione
SI
UNI11071/03
UNI13384-1/04
SI
UNI11071/03
UNI9615/90
UNI13384-1/04
Focolari a legna
NO
-
SI
UNI10683/98
UNI9615/90

 

 
 

Intubamento in pressione positiva con ventilazione in verso ascendente (S2=S1)

 

Intubamento in pressione positiva
Nell'ambito di un intubamento in pressione positiva, è importante sottolineare alcuni degli aspetti fondamentali, in particolare la ventilazione dell'intercapedine (S2) dal basso verso l'alto mediante aperture disposte verso l'ambiente esterno.

Ricordo che l'intubamento in pressione positiva è possibile realizzarlo solo in impianti esistenti al fine di recuperare spazi estremamente ridotti nei quali,  è possibile ricorrere esclusivamente a tale soluzione di fatto meno sicura rispetto ad un intubamento in pressione negativa.

Sottolineo a titolo di esempio che con un apparecchio a tiraggio forzato di tipo "C" con ventilatore nel circuito di combustione di portata termica 24 kW ed un camino di altezza pari almeno a 3.75 m, si riesce già ad ottenere una evacuazione in depressione secondo la UNI 10641 (indicazione in rosso nel grafico sottostante).

 

 

 
 

 

Apparecchi di tipo "C" a tiraggio forzato

Principali condizioni di applicabilità

Combustibile:

gas naturale

Combustione:

tipo "C" tiraggio forato

Simulazione:

UNI 10641/97

Temp. media fumi:

da 130°C

CO2:

10÷13%

Pressione all'imbocco del camino:

0 Pa

Tipologia camino:

acciao inox

Resistenza termica media:

0.25m2K/W

Rugosità media parete:

≤ 0.5 mm

Lunghezza condotto da fumo:

3 m

Somma resistenze conc.:

Σξ≤ 2.0 adm (lv)

Diametro canale da fumi:

80 mm

Altezza sul livello del mare:

200 m

 

 

 

 
 

Intubamento in pressione positiva con ventilazione in verso discendente (S2=1.5 S1)

 
 

E' anche possibile prelevare l'aria di ventilazione (S2) dell'alto (per esempio nel caso in cui il camino da intubare non si trovi su una parete perimetrale:

 

 

 

 
 

Intubamento in pressione negativa con esalazione

 

Intubamento in pressione negativa
Nel caso di intubamento in pressione negativa, non è richiesta la ventilazione dell'intercapedine, tuttavia è consigliabile lasciare comunque una apertura di esalazione nella parte più alta in modo tale che qualunque eventuale trafilamento dei prodotti della combustione non cerchi di infiltrarsi verso i locali adiacenti.

Nel caso si utilizzino coppelle di isolamento, è sempre meglio conservare comunque una possibile esalazione dell'intercapedine.

 

 

Di seguito, alcuni elementi da utilizzare per la realizzazione di intubamenti tratti dal catalogo GBD.

 
         
 

 
 

 

 
 

 
 

 

 
 

 
 

 

 
 

 

 
 

 

 

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